
Ad Azzano Decimo uno dei primi impianti italiani della nuova filiera del biometano: BioBIM protagonista dalla progettazione alla Direzione Lavori
Azzano Decimo (PN) – È entrato in esercizio l’impianto di produzione di biometano della Società Agricola Principi di Porcia e Brugnera, una delle prime realtà italiane della nuova filiera del biometano agricolo. L’impianto rappresenta un esempio concreto di integrazione tra agricoltura, industria e sostenibilità, dimostrando come le biomasse agricole possano trasformarsi in una risorsa strategica per la decarbonizzazione del sistema produttivo nazionale.
Con una capacità produttiva di 250 Standard metri cubi all’ora (250 Smc/h), l’impianto produce circa 2,1 milioni di metri cubi di biometano all’anno, destinati all’immissione nella rete di distribuzione gestita da AP Reti Gas. Il gas rinnovabile sarà utilizzato dal Gruppo Concorde per alimentare i propri processi produttivi, contribuendo a evitare ogni anno l’emissione di circa 4.000-4.500 tonnellate di CO₂.
In questo percorso BioBIM ha ricoperto un ruolo centrale, accompagnando il cliente lungo l’intero sviluppo del progetto, dalla fase autorizzativa fino all’entrata in esercizio dell’impianto. Le attività svolte hanno riguardato:
• studio di fattibilità;
• gestione dell’iter autorizzativo;
• progettazione multidisciplinare;
• Direzione Lavori;
• coordinamento delle attività di cantiere;
• assistenza tecnica fino all’avvio dell’impianto.
“Ogni impianto è il risultato di un percorso complesso, fatto di competenze tecniche, coordinamento e collaborazione tra tutti gli attori coinvolti. Il nostro obiettivo è stato accompagnare il cliente in ogni fase del progetto, trasformando un’idea in un impianto oggi pienamente operativo. Vedere il biometano immesso in rete rappresenta la migliore conferma del lavoro svolto e del valore che queste infrastrutture possono generare per il territorio e per la transizione energetica del Paese.” Pierpaolo Alagna, Direttore Lavori.
L’impianto conferma come il Friuli Venezia Giulia possa essere protagonista dello sviluppo delle energie rinnovabili, valorizzando le produzioni agricole locali e creando una filiera capace di mettere in relazione il settore primario con l’industria manifatturiera italiana.
Per BioBIM questo progetto rappresenta un’ulteriore conferma dell’importanza di un approccio integrato alla progettazione, capace di unire competenze autorizzative, ingegneristiche e di gestione del cantiere per accompagnare clienti e investitori fino alla piena operatività degli impianti.
La crescente diffusione del biometano costituisce oggi una delle leve più concrete per la decarbonizzazione dell’industria, la valorizzazione delle risorse agricole e il rafforzamento dell’indipendenza energetica nazionale, rendendo sempre più strategica la collaborazione tra aziende agricole, imprese industriali e operatori specializzati.
